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LIBRI
(letti da noi)
After Dark di Haruki Murakami Twilight di Stephenie Meyer New Moon di Stephenie Meyer Eclipse di Stephenie Meyer
Breaking Dawn di Stephenie Meyer
Tokyo Blues Norwegian Wood", Haruki Murakami-
Se siamo ancora vivi di Marilù Manzini Il quaderno nero dell'amore di Marilù Manzini
Non Ricordo Perchè Ti Amo di Gabrielle Zevin
Castelli di Rabbia di Alessandro Baricco Seta di Alessandro Baricco
Sono molti i personaggi che il lettore incontrerà tra le pagine di .Afterdark: una prostituta cinese che è stata picchiata in una camera del Love Hotel Alphaville, un informatico violento, una manager d’albergo vendicativa, una cameriera in fuga;
e poi c’è uno specchio nel quale rimangono impresse le immagini di chi si è specchiato.
"Se la Vita ti offre un Sogno
che supera qualsiasi tua aspettativa
non è giusto lamentarsi perchè alla fine si conclude." "Prima di te, Bella,
la mia vita era una notte senza luna.
Molto buia,
ma con qualche stella:
punti di luce e razionalità...
Poi hai attraversato il cielo come una meteora.
All'improvviso, tutto ha preso fuoco:
c'era luce, c'era bellezza.
Quando sei sparita la meteora è scomparsa
dietro l'orizzonte e il buio è tornato.
Non era cambiato nulla,
ma i miei occhi erano rimasti accecati.
Non vedevo più le stelle." "E cosa avresti desiderato?" chiesi piena di dubbi "tu puoi avere tutto."
"Ho desiderato te." E il suo sorriso si spense.
"Non ne avevo il diritto ma ho allungato la mano e ti ho presa ugualmente.
E ora, guardati cosa sei diventata! Stai cercando di sedurre un vampiro
." Scosse la testa con finto orrore.
"Non è peccato desiderare ciò che è già tuo, lo sai.
E poi, pensavo fossi preoccupato per la mia virtù."
"Lo sono. Se per me è troppo tardi...
Bè andrei all'inferno, e dico sul serio, pur di impedire che ci finisca tu."
"Non puoi lasciarmi andare in un posto in cui tu non ci sarai." dissi
"Per me quello è l'inferno. Comunque, c'è una soluzione anche a questo:
che ne dici di diventare immortali?" Facile scappare da qualcuno di cui hai paura, o tentare di combattere qualcuno che odi.
Ma se ami chi ti sta uccidendo, non hai alternative.
Come puoi scappare, come puoi combattere se così feriresti il tuo adorato?
Se la vita è tutto ciò che hai da offrirgli, come fai a negarglielo? "Era tutto talmente chiaro che non sapevo da dove cominciare.
Era come avere una mappa dettagliata, ma cosi dettagliata da diventare inservibile.
Ma adesso capisco.
Capisco che infondo a poter riempire quel contenitore imperfetto che è la scrittura,
sono solo ricordi e pensieri altrettanto imperfetti."
Con il sorriso cattivo che la contraddistingue
e un’innata capacità di trasformare
in romanzo le emozioni
e le debolezze del nostro tempo, Marilù S. Manzini
racconta una grande storia d’amore nevrocomica
— l’unica che si possa ancora raccontare
— e traccia un catalogo divertente e spietato
delle fobie dell’uomo contemporaneo A ogni caduta *ti prenderò per mano e ti rialzerò*.
A ogni sorriso *sorriderò con te*.
A ogni sbaglio *mi armerò per difenderti*.
[...] *Cercherò di non avere paura*
quando la paura sarà [più.forte.di.me].
sarò con te ogni volta che ne avrai bisogno*" Tanto poi dimentichi tutto.
[...] E poi, lentamente, molto lentamente,
dimentichi le persono quelle
che sembravano indelebili
sbiadiscono a poco a poco.
Dimentichi
. Li dimentichi tutti quanti.
Persino quelli che dicevi di amare
e quelli che amavi veramente.
Sono gli ultimi a scomparire.
E una volta che hai scordato abbastanza,
puoi amare qualcun altro.
C'era un uomo che partiva, viaggiava,
e quando tornava, prima di lui arrivava un gioiello, in una scatola di velluto.
La donna che lo aspettava apriva la scatola, vedeva il gioiello
e allora sapeva che sarebbe tornato.
La gente credeva che fosse un regalo, un prezioso regalo per ogni fuga.
Ma il segreto era che il gioiello era sempre lo stesso.
Cambiavano le scatole ma lui era sempre quello.
Partiva con l'uomo, restava con lui ovunque andasse,
passava di valigia in valigia, di città in città, e poi tornava indietro.
Veniva dalle mani della donna e lì ritornava,
esattamente come l'orologio ritornava nelle mani dell'Ammiraglio.
La gente credeva che fosse un regalo, un prezioso regalo per ogni fuga.
Invece era ciò che custodiva il filo del loro amore,
nel labirinto di mondi in cui l'uomo correva, come un'incrinatura lungo un vaso.
Hervè Joncour non aveva mai visto quella ragazza, nè, veramente, la vide mai, quella notte.
Nella stanza senza luci sentì la bellezza del suo corpo, e conobbe le sue mani e la sua bocca.
La amò per ore, con gesti che non aveva mai fatto,
lasciandosi insegnare una lentezza che non conosceva.
Nel buio, era un nulla amarla e non amare lei.'
Alessandro Baricco "Seta"
After Dark di Haruki Murakami
Sono molti i personaggi che il lettore incontrerà tra le pagine di .Afterdark: una prostituta cinese che è stata picchiata in una camera del Love Hotel Alphaville, un informatico violento, una manager d’albergo vendicativa, una cameriera in fuga;
e poi c’è uno specchio nel quale rimangono impresse le immagini di chi si è specchiato.
L'ultima novita'
di
De Simone Mazzer Rita

Se un giorno il
diavolo bussasse alla mia porta e mi dicesse: Sono venuto a comprare la
tua anima, te la pago rendendoti ricca, bella e felice…
A trent'anni amare è tutto, al punto di coltivare illusioni e speranze
rinverdendo i ricordi più belli di una relazione ormai al capolinea da
tempo. Perché, per una donna, a questa età, la fine di una storia
d.amore è la fine di tutto. Ma un improvviso viaggio a Copenaghen per
raggiungere la madre gravemente ammalata, che là si era trasferita da
soli tre mesi per riavvicinarsi alla sorella, con la quale aveva
misteriosamente interrotto i rapporti da molti anni, catapulta la
protagonista di questa storia in una realtà inaspettata. Nella sottile e
delicata cornice di questa fiabesca città, si snoda la trama di un
passato a lei sconosciuto, che appartiene a sua madre e che riguarda
anche lei. Dolores, che ha sempre detestato questo nome perché non ha il
suono chic dei nomi francesi, scopre che proprio il suo nome custodisce
un romantico segreto. Un segreto che stravolgerà la sua esistenza e che
la condurrà a riconsiderare quella della madre.
La scrittrice
sara' presto ospite dell Accademia Cube Art per meglio presentare
il suo nuovo
capolavoro
L' ACCADEMIA CUBE ART VI
CONSIGLIA IL LIBRO DEL NOSTRO GIORNALISTA E FOTO REPORTER
dott.Francesco Tortora

Un instant book sulla situazione politica thailandese dopo i moti
dell’Aprile 2009
Nell’Aprile 2009 si è scatenata nuovamente la protesta in Thailandia,
questa volta da parte delle “magliette rosse”
i sostenitori dell’ex Premier deposto Thaksin Shinawatra. Nel 2008
furono le “magliette gialle”, supporters
del Governo eletto democraticamente a scendere in piazza e persino a
occupare lo scalo aereo internazionale di Bangkok.
Nel 2007 vi furono elezioni democratiche ma sotto lo sguardo
vigile dell’Esercito Thailandese, il cui peso -in tutto
questo scenario- certo non è stato trascurabile. Nel settembre
2006, infatti, ci fu un colpo di stato di tipo militare
che depose di fatto Thaksin Shinawatra mentre egli era in attesa
di leggere un proprio intervento nella sede Onu a
New York. Da allora vive esule all’estero, dividendosi tra le sue
gabbie dorate di Londra e di Hong Kong.
Nel bel mezzo di questo panorama, si colloca la situazione
politica thailandese, di fatto paralizzata in uno
schieramento politico nettamente diviso a metà. Tra coloro che indossano
una maglietta rossa condividendo
il “sogno thailandese” di cui Thaksin Shinawatra si fa promotore
corredato da un liberismo spinto ai suoi livelli
più estremi, spesso ai confini della legalità. Confini oltre i
quali si rischia poi di sconfinare. E coloro che –invece-
indossano una t-shirt gialla e sostengono lo schieramento che si
oppone ad un clima politico che –affermano-
per anni ha consentito corruzione, arrivismo, logiche di potere
personalistico. L’economia nazionale thailandese
non subisce particolari contraccolpi poiché il Pil continua ad
avere incrementi annui intorno al 4,5% ma certo
l’ambientazione sociale e produttiva chiedono si dirima la questione sul
tavolo politico nazionale in modo
democratico e non cruento, senza fare appello all’intervento
dell’Esercito -che in effetti non interveniva in
tal senso da 15 anni circa- e senza dover correre ogni volta nel
chiedere all’anziano e sofferente Re Bumibhol Adulyadej
di porsi come garante della stabilità nzionale. Lo stesso Sovrano
Thailandese, tanto ed amato a livello popolare,
ha più volte indicato l’unica strada sensata per dare uno sbocco allo
stallo politico, ovvero, un governo di unità
nazionale che superasse steccati ormai troppo radicati.
Questo volume cerca di dare una visione rapida e chiara dello stato
delle cose nello scenario politico thailandese,
spesso raccontato dai media con eccessiva sinteticità ed al di là
di una vestusta oleografia che ammanta
le terre d’Oriente ed in particolar modo la Thailandia.
Il dilemma thailandese
Magliette rosse contro magliette gialle
Lo scenario politico thailandese bloccato tra proteste, sommosse e
risvolti cristallizzati
Edizioni: www.ilmiolibro.it (Gruppo l’Espresso/la Repubblica)
Euro 21,65
a cura della nostra redazione
redazione@accademiacubear.com
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