Alessandro Bon
In punta dei piedi
Il carillon suona e la ballerina rotea su sé stessa.
In prospettiva tu sei alta come lei,
eppure la tua corporeità è dolce e sinuosa.
Tocchi il mondo con le dita dei piedi,
eppure i tuoi occhi mostrano amore,
forse sei un angelo,
che una strana calamita tiene ancorato al suolo che calpesti.
Si alza una lieve foschia mattutina,
e i piedi ne rimangono nascosti.
E l’angelo prende il volo,
ora lo so, tu stai volando!
Ti vedo sinuosa muoverti nel cielo,
e fra i piedi le nuvole che ti sorreggono,
il tuo corpo femmineo danza,
senza accorgersi che io t’ammiro,
puro e meraviglioso,
mi ricorda l’amore, il sesso e la maternità.
Un piccolo balzo, e scopro basito che tu sei donna,
e non un angelo come credevo, e ritorno a pensare:
“Cosa proverà a toccare il mondo in punta dei piedi?”
Il carillon suona e la ballerina rotea su sé stessa.
In prospettiva tu sei alta come lei,
eppure la tua corporeità è dolce e sinuosa.
Tocchi il mondo con le dita dei piedi,
eppure i tuoi occhi mostrano amore,
forse sei un angelo,
che una strana calamita tiene ancorato al suolo che calpesti.
Si alza una lieve foschia mattutina,
e i piedi ne rimangono nascosti.
E l’angelo prende il volo,
ora lo so, tu stai volando!
Ti vedo sinuosa muoverti nel cielo,
e fra i piedi le nuvole che ti sorreggono,
il tuo corpo femmineo danza,
senza accorgersi che io t’ammiro,
puro e meraviglioso,
mi ricorda l’amore, il sesso e la maternità.
Un piccolo balzo, e scopro basito che tu sei donna,
e non un angelo come credevo, e ritorno a pensare:
“Cosa proverà a toccare il mondo in punta dei piedi?”
L'anima non ha corpo
Non piangere, amore,
non lasciarti abbattere,
io ci sarò sempre...
...raccoglierò le tue lacrime,
in vasi di porcellana,
distillerò la tua essenza,
a partire dall'acqua salata...
...pulirò il tuo viso,
con panni d'argento,
colorerò il mondo,
di primavera...
...sarò il tuo amante,
anche senza toccarti,
ti renderò felice,
ornando i prati di rose...
...saprò farti ridere,
usando solo la fantasia...
saremo come bambini,
che sanno divertirsi,
dopo grida e capricci...
...la mia assenza non ti peserà,
perché l'anima non ha più corpo,
se non quello della propria amata.
Non piangere, amore,
non lasciarti abbattere,
io ci sarò sempre...
...raccoglierò le tue lacrime,
in vasi di porcellana,
distillerò la tua essenza,
a partire dall'acqua salata...
...pulirò il tuo viso,
con panni d'argento,
colorerò il mondo,
di primavera...
...sarò il tuo amante,
anche senza toccarti,
ti renderò felice,
ornando i prati di rose...
...saprò farti ridere,
usando solo la fantasia...
saremo come bambini,
che sanno divertirsi,
dopo grida e capricci...
...la mia assenza non ti peserà,
perché l'anima non ha più corpo,
se non quello della propria amata.